Sono stato un gran presuntuoso.
Ho pensato che in questo paese malsano si potesse fare impresa con finalità sociali.
Ho pensato che la parte più importante del Parco della Madonnetta fosse il parco e che questo sarebbe stato apprezzato.
Ora quello che é importante sono i "complessi immobiliari" e se per farli rendere bisogna sacrificare piante oramai adulte fatte crescere con amore, pazienza.
La gente apprezza di più i centri commerciali di un parco.
La gente é abituata a consumare.
La gente non é abituata a prendersi cura.
Nella mia follia ho sempre anteposto l'interesse generale ossia le sorti del parco al mio.
Ho sbagliato.
Avrei dovuto dare mazzette per avere più cubatura.
Avrei dovuto dare mazzette per avere più soldi dalle banche cosi da poter recuperare il mio autofinanziamento.
Non avrei dovuto spendere i soldi per rendete totalmente accessibile ai disabili il centro sportivo.
Non avrei dovuto albergare chiunque mi ha chiesto ospitalità e aiuto.
Sarò ricordato come un fesso.
E questo me lo merito di sicuro.
Il parco sarà ricordato da chi lo ha vissuto e non da chi lo ha usato.
E verrà ricordato come un'enorme fesseria di un fesso.
Da oggi le sorti del parco non mi interessano più. Devo cercare di essere meno fesso.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Andrea Ciabocco "Vi racconto come è stato ucciso un bel sogno" - Il Quotidiano del Litorale
http://www.ilquotidianodellitorale.it/parco-della-madonnetta-andrea-ciabocco-vi-racconto-ucciso-un-bel-sogno-video/
-
“Lo sport è parte del patrimonio di ogni uomo e di ogni donna e la sua assenza non potrà mai essere compensata” così dice il Barone Pierre ...
-
Il tennis, lo sport, la mia vita. Il tennis giocato poco e male, il tennis insegnato penso proprio bene. Col tennis ho conosciuto la madre...
-
Era mia intenzione caratterizzare il mio blog sull’affare Punti Verdi Qualità solo ed esclusivamente sulla pubblicazione di tutti o quasi tu...
Nessun commento:
Posta un commento