lunedì 7 ottobre 2013

dal blog andreanovelli.blogspot.com - Un luogo di sport un bel po' particolare: S.CU.P

Un luogo di sport un bel po' particolare: S.CU.P

Chi ha una certa età ricorda sicuramente la Motorizzazione a San Giovanni: era il posto dove si facevano le pratiche automobilistiche e, soprattutto, si prendeva il foglio rosa e si sostenevano gli esami per la patente "da privatista" cioè senza rivolgersi ad una scuola guida (magari per risparmiare).
La Motorizzazione si è trasferita da molti anni sulla via Salaria e l'edificio era stato abbandonato e stava lì alla fine della tangenziale vuoto ed inutilizzato.
Ma da oltre un anno ha ripreso vita ed è  anzi diventato il luogo di un esperimento molto interessante: riappropriarsi di spazi della città da mettere a disposizione di tutti per fare sport e cultura!
Così quelle stanze e quei saloni sono diventati palestre e aule didattiche per corsi e seminari di studio.
E' stata allestita una biblioteca a disposizione del quartiere presto frequentata dalle persone del quartiere e, allo stesso tempo, sono stati organizzati corsi delle diverse discipline: ginnastica dolce, taj chi, ginnastica posturale, karate, aikido, etc.
Sport e cultura: intorno a queste due parole e quasi alla ricerca del loro significato più profondo ed adeguato alla realtà attuale, sono state organizzate la presentazione di alcuni libri intorno ai quali avviare ed approfondire la discussione: una su Zeman, uno sulla storia delle Olimpiadi, un altro sui campioni della boxe.
Il 13 settembre scorso a SCUP è stato organizzato un dibattito su Atleti e cittadini: riflessioni per i nuovi governi locali.
L'occasione è stata la pubblicazione del numero monografico della Rivista trimestrale di Scienza dell’Amministrazione, dal titolo “Atleti e cittadini. Lo sport come spazio sociale”, ma l'incontro è divenuto un confronto scientifico e politico sullo sport, spaziando dalle occasioni agonistiche di alto livello (i grandi eventi e le Olimpiadi) a quelle che sono le attività formative e ludiche, con valenza sociale e sanitaria, oramai riconosciute come diritto di tutti i cittadini (lo sport per tutti).
Erano presenti quattro degli autori dei saggi della rivista (Nicola Porro, Enzo D'arcangelo, Antonio Mussino Ailton de Oliveira), che hanno presentato analisi longitudinali e trasversali sulle politiche europee sullo sport, sulle tendenze e le criticità dello sport italiano e sulle esperienze internazionali di monitoraggio dei sistemi sportivi.
Ai molti interrogativi suscitati hanno cercato di dare qualche risposta in termini operativi gli interventi di Alessandra  Carenza della palestra popolare S.Lorenzo,di Eugenio Patanè, Presidente Commissione sport Regione Lazio, Felice Pulici, della Giunta del CONI Lazio, Gianluca Peciola, capogruppo SEL al Campidoglio.
Il dibattitto data anche l'ampiezza dei temi trattati, ha rischiato di esser un po' troppo generale e poco incisivo ed anche per questo ci si è già dato un appuntamento per i prossimi mesi per altri momenti di approfondimenti su altri  temi che riguardano il mondo dello sport.
Tante le persone presenti, forse anche al di sopra delle aspettative, e tante anche le persone che mentre si parlava facevano attività nel cortile di via Nola e nelle palestre della struttura.
Lo slogan dell'iniziativa "CONOSCERE PER PROGRAMMARE" è davvero appropriato per una realtà difficile come Roma ma questa SCUP ha dimostrato che si può!

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Andrea Ciabocco "Vi racconto come è stato ucciso un bel sogno" - Il Quotidiano del Litorale

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